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Pasqual 1

Questo contenitore, di produzione ispanica, viene considerato
l'erede diretto della Dressel 1 B, soprattutto nella forma del
corpo e dell'orlo. Si tratta di un anfora dal profilo affusolato,
dell'altezza di un metro circa, caratterizzata dal collo
particolarmente lungo e dall'orlo a fascia verticale leggermente
svasato, alto anche 10 cm,  che ne costituisce l'elemento
maggiormente identificativo; il labbro, arrotondato, può
presentarsi leggermente introflesso. Le anse, a fascia  larga o
a bastoncello con un solco nella parte centrale, sono applicate
sotto l'orlo e sulla spalla e corrono parallele al collo. Il fondo
presenta un grosso puntale pieno.
Si sono individuati, sostanzialmente, due tipi di impasto: di colore
rosso o arancio, compatto, fortemente quarzoso e micaceo, ed
un secondo color crema, leggermente quarzoso, caratterizzato
dalla superficie schiarita.
La comparsa della Pascual 1 sui mercati occidentali si data
intorno al 40 a.C. e a partire dalla fine del secolo convive con la
Dressel 2/4 fino all'età tiberiana; in seguito continua ad essere
prodotta in alcune località del nord est della Spagna, per essere
impiegata nei commerci locali. L'apice della produzione
dovrebbe situarsi dunque in età augustea.
Non mancano, ad esempio nel Museo Navale di Alberga,
contenitori che appaiono come ibridi fra la più antica Dressel 1 B
e la successiva Pascual 1. Un aggancio cronologico più sicuro
proviene dai materiali scavati a Cartagine negli anni '90; qui il
contenitore compare sicuramente nel secondo quarto del I
secolo d.C. (40 a.C. - 30 d.C.), per poi scomparire
gradatamente e ridursi a soli frammenti residuali nel 70 d.C.
I centri di produzione originari si situano tutti lungo costa nord
orientale della Penisola Iberica, con fornaci individuate nel
territorio di Tarragona, Barcellona e Badalona (per l'elenco
completo delle fornaci e dei siti di produzione individuati, v.
Dell'Amico, Pallares 2007, pp. 79 - 80). La produzione si
diffonde poi nel sud est della Gallia con diverse imitazioni, spesso associate alla Dressel 2/4. Nel breve arco di tempo in cui è stata prodotta è divenuta particolarmente comune lungo la rotta commerciale che va da Barbona, a Tolosa, a Bordeaux, nell'ovest della Francia. È stata esportata anche nel nord Europa, lungo la rotta del Reno, ma alcuni esemplari sono stati rinvenuti anche nel sud della Gran Bretagna e in nord Africa.
Lo studio della distribuzione dei bolli impressi sui contenitori da
trasporto prodotti dalle fornaci della regione del basso Ebro, ha
consentito di appurare che le anfore del tipo Pascual 1 erano
esportate negli stessi carichi navali contenenti anche Dressel 2/4
e Dressel 7/11; in particolare la fornace dell'Aumedina (Tevissa -
Tarragona), utilizzò la marca "T I B I S I" per identificare tutte e
tre le suddette forme, evidentemente destinate a  trasportare
prodotti diversi. La loro distribuzione geografica, allo stato attuale
delle conoscenze, comprende il solo Mediterraneo occidentale,
con attestazioni lungo la costa della catalogna, del golfo di Leòn
e dell'Italia; in particolare Empuries, Port la Nautique, Fos,
Marsiglia, Sainti Cyr sur Mer e Pompei. L'esportazione di questi
contenitori a Pompei è attestata anche da altri esemplari con
bolli diversi, come "C.MVSSIDI NEP", quest'ultimo presente
anche su un esemplare dei magazzini di Ostia, che va a
completare la scarsa presenza, fino ad oggi accertata, di
Pascual 1 sul suolo italiano.
Il bollo con il nome di "M.PORCI" risulta essere l'unico, fino ad
oggi noto, ad essere stato impresso unicamente su contenitori
del tipo Pascual 1, ma risulta scarsamente diffuso, tra il sud della
Francia e Pompei.
Sulla base di singoli caratteri morfologici si sono individuate
una serie di varianti, rispetto alla forma canonica, indicate con
lettere dalla a alla f, le quali, tuttavia, non comportano implicazioni
certe dal punto di vista della cronologia. Nelle grandi linee sembrerebbe che la forma Pascual 1 si evolva, nel corso del breve arco di tempo in cui è stata prodotta e diffusa, nel senso di una diminuzione dell'altezza e di un allargamento del diametro del corpo.

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