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Anfore maltesi di epoca tardo repubblicana
e imperiale


L'esistenza di una produzione di contenitori da trasporto
nell'ambito dell'arcipelago maltese, tra la tarda età
repubblicana e la prima età imperiale, viene suggerita
dalla distribuzione di questi recipienti, rinvenuti
prevalentemente nell'ambito di contesti archeologici
dell'isola o in relitti prospicienti le sue coste.
Per quanto riguarda le argille impiegate nella manifattura,
riconducibili a due o tre tipologie, si è ipotizzata
l'importazione della materia prima da altri contesti (laziali
e/o campani, per la presenza prevalente di sabbia
vulcanica utilizzata come dimagrante; sabbia non
presente nel suolo dell'isola. Gli impasti utilizzati, già
presenti nelle ceramiche di epoca punica, sono di colore
rosso arancio, più o meno intenso, con la superficie schiarita o ingabbiata, ricca di calcare e quarzo.
Le forme documentate sono riconducibili sostanzialmente a tre gruppi principali, dipendenti dalle tipologie principali (Dressel 1, Lamboglia 2) allora circolanti nel Mediterraneo. Si tratta
di contenitori cilindrici più o meno allungati, con anse semicircolari impostate sotto l'orlo e sulla spalla, corto
collo e fondo a puntale. Nel tipo detto Malta 1 l'orlo è
a fascia esterna, leggermente svasato; l'altezza varia tra i
70 e gli 85 cm.
Il tipo detto Malta 2, invece, è di minori dimensioni (50
- 55 cm.), ed è incerto il suo utilizzo come contenitore
da trasporto. Il corpo presenta un caratteristico
rigonfiamento nella parte bassa, mentre l'orlo, svasato
ed ingrossato si presenta appiattito nella parte superiore;
il puntale è cavo e sagomato a bottone.
Un'ultima tipologia, documentata da un solo esemplare
del Museo Archeologico, si presenta con caratteristiche
formali simili alla Malta 2, ma con il corpo più allungato
(78 cm.).
Tra le due famiglie di contenitori non sembra esistere
alcun rapporto di discendenza da punto di vista
cronologico e la provenienza da fabbriche locali è certa
solo per la somiglianza degli impasti utilizzati.
Tuttavia la maggiore antichità del tipo Malta 1 è
testimoniata dalla sua presenza nel relitto di Xlendi, nella
parte meridionale dell'isola di Victoria, dove si trova
associata ad altri contenitori del tipo Dressel 1,
Lamboglia 2 e Maña C 2; la stessa associazione si
riscontra nel santuario di Tas Silg, sulla punta sud
orientale dell'isola.
La cronologia del tipo Malta 2, al contrario, non è ben
definibile sulla base di contesti datati; solo nell'ambito
della villa rurale di S. Paolo Milqi, esso appare in
associazione con ceramica africana di I e II secolo d.C.;
molti degli esemplari presenti nei magazzini archeologici
dovrebbero provenire da contesti funerari.
Il contenuto delle anfore maltesi dovrebbe ridursi
prevalentemente all'olio d'oliva e alle salse di pesce; la
mancanza di tracce di pece o resina nell'interno dei
contenitori escluderebbe una produzione ed esportazione
di vino. In mancanza di resti di fornaci, o di una cospicua
quantità di materiali di scarto, la presenza dei contenitori è spesso
associata con i numerosi frantoi documentati nell'ambito
delle ville di epoca romana; soprattutto quelle situate in
prossimità delle coste da dove i contenitori potevano
essere poi imbarcati.
Si è ipotizzato che le anfore maltesi facessero parte dei
carichi di ritorno delle navi onerarie che giungevano
sull'isola dall'Italia o dall'Africa. D'altro canto la presenza
di questi contenitori sulle coste del mediterraneo non è
stata mai oggetto di studi sistematici, anche in quanto
l'eventuale presenza di esemplari frammentari si
confonde facilmente nella gran massa di anfore italiche o
africane. Non è escluso, d'altro canto, che questi
contenitori fossero destinati in prevalenza a favorire la
movimentazione delle merci unicamente lungo le coste
dell'arcipelago maltese.

Bibliografia

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A. Bonanno, Underwater archaeology: a new turning point in maltese archaeology, in "Hypen", VII, 3, 1995, pp. 105 - 110

B. Bruno, L'arcipelago maltese in età romana e bizantina. Attività commerciali e scambi al centro del Mediterraneo, Bari 2004, pp. 87 - 97










 
Anfore di produzione maltese del tipo Malta 1
Anfore di produzione maltese del tipo Malta 2
Anfora di produzione maltese affine al tipo Malta 2
Altri frammenti di anforacei di probabile produzione locale