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Anfore della Laietania - Tarraconense 1,
Laietana 1, 2, 3


È tuttora incerta l'estensione dell'antica provincia di
Laietania, ma le ipotesi più accreditate vogliono che
corrispondesse alla fascia costiera dell'attuale provincia
di Barcellona. L'esistenza di una produzione anforica
propria della provincia è stata accertata sulla base dei
materiali presenti in numerosi relitti, sparpagliati sui fondali
marini di un'area compresa tra la costa della Catalogna,
il golfo di Marsiglia, Imperia, la Corsica e le Baleari (per
l'elenco completo v. Dell'Amico, Pallarés 2007).
La produzione anforica della regione comprende
contenitori caratterizzati da forme diverse, solo in alcuni
casi originali, ma accomunate dal tipo di argilla impiegata,
le cui analisi petrologiche rimanderebbero alle terre presenti nella regione stessa. Altro fattore caratterizzante sono i pochi bolli individuati, caratteristici di queste produzioni.
Per quanto riguarda le forme, buona parte della produzione
Laietana comprende imitazioni delle forme più tipiche dei primi
secoli dell'impero: Dressel 1B, Pasqual 1, Dressel 2-3 e
Gauloise 4. diverso il discorso per quanto riguarda le forme
distinguibili e quindi originali della zona, che sono state definite
come Laietana 1 - 2 - 3 o Tarraconense 1, caratterizzate da
argille dure e compatte, rugose in frattura, di colore per lo più
variabile dal rosso al rosa, raramente beige e giallo, e con
notevole percentuale di inclusioni ben visibile di tipo quarzoso,
micaceo e calcareo; spesso la superficie appare leggermente
schiarita.
Con la definizione di Laietana 1 vengono compresi una serie di
contenitori caratterizzati dal collo alto, cilindrico o troncoconico
e l'orlo a fascia, leggermente svasato e ingrossato, il corpo è più
o meno slanciato, a volte con la spalla leggermente carenata, le
anse, applicate sulla spalla e sotto l'orlo, sono per lo più tozze e
con una scanalatura centrale, il fondo munito di un corto puntale
pieno. La variante Laietana 2 è stata a lungo ricompressa nella
tipologia Halten 70, dalla quale si distinguerebbe solo per le
proporzioni maggiormente slanciate ed una leggera carenatura
della spalla; la sua individuazione si basa sull'analisi del solo
materiale di un relitto della costa provenzale datato fra il 40 e il
20 a.C.
Il tipo Laietana 3, infine, è stato individuato per dare ragione delle
differenze esistenti tra la Laietana 1 e la tarraconense 1, a lungo
accomunate in un'unica tipologia; la Laietana 3 si caratterizza per
il corpo dal profilo marcatamente ovoide privo di carenatura, il
fondo a puntale molto corto e a volte atrofizzato, il collo corto e le
anse massicce dal profilo ad orecchio; è presente, invece, una
notevole varietà negli orli, che variano dal profilo svasato, a
calice, a mandorla, a fascia più o meno alta.
Per quanto riguarda la cronologia delle due principali tipologie,
sulla base di depositi datati la Laietana 1, più antica, sembra
comparire nella prima metà del I secolo a.C., per raggiungere il
picco delle attestazioni negli anni 40 - 30 a.C. (il 27 % nei
depositi di Badalona), e poi scomparire sostituita forse dalla
Pasqual 1. Più problematica la datazione del tipo Laietana 3 -
Tarraconense 1, in quanto questa dovrebbe basarsi sulla
presenza in diversi relitti rinvenuti tra la Catalogna e la Provenza,
la cui cronologia è tuttora incerta; in linea di massima si può dire
che questa variante è più tarda in quanto appare intorno alla metà
del I secolo a.C., per perdurare, forse fino alla fine dello stesso
o ai primi anni del I secolo d.C.
Entrambe le produzioni Laietane identificate sembrano aver avuto
una scarsissima diffusione al di fuori della costa catalana e
provenzale, dal momento che fino ad oggi ne sono noti alcuni
frammenti solo in contesti di epoca augustea di Albintimiliumi
(Ventimiglia), in associazione con frammenti di Pasqual 1. Sono
noti, invece, alcune fornaci nelle quale sono state prodotte sia la
Laietana 1, che la Tarraconense 1, insieme ad altre forme coeve,
come Pasqual 1, Oberaden 74 e Dressel 1B; si tratta dei siti di
Les Casetes (Maturò), Torrent de Sistres (Alella), Sort de Camp
(Sant Viçens de Montalt) e La Salut (Valles); diversi frammenti,
come accennato, sono poi presenti in discariche di Badalona e
Barcellona (Avenida Francesc Cambò).
Va detto, infine, che la forma più tarda (tarraconense 1 - Laietana
3), sembra aver avuto un suo sviluppo tardivo, circoscritto
all'area di produzione, identificato come "Tarraconense Tardiva"
che arriverebbe al V secolo d.C.

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Contenitori del tipo Tarraconense 1 - Laietana 3 di provenienza provenzale
Contenitori del tipo Tarraconense 1 - Laietana 3, di provenienza catalana
Contenitori del tipo Laietana 1, da Etienne, Mayet 2000